Molti pensionati temono che i debiti possano portare via l’intera pensione. In realtà la legge stabilisce un limite minimo sotto il quale la pensione non può essere toccata.
L’importo minimo impignorabile
La pensione è sempre protetta fino a una soglia minima, indicativamente intorno ai 1.000 euro mensili (variabile in base al trattamento minimo INPS). Se l’importo è superiore, solo la parte eccedente può essere pignorata e comunque entro i limiti di legge, generalmente fino a un quinto.
Quali pensioni possono essere pignorate
Le pensioni da lavoro, come quelle di vecchiaia, reversibilità o anticipate, possono essere pignorate solo per la parte che supera la soglia minima garantita. La legge tutela infatti un importo indispensabile per vivere.
Questa soglia non è fissa nel tempo, perché è collegata al trattamento minimo INPS, che viene aggiornato periodicamente.
Quali pensioni non sono pignorabili
Le prestazioni di natura assistenziale, come l’assegno sociale, le pensioni di invalidità civile e le indennità di accompagnamento, non possono essere pignorate.
Ricorda: la legge protegge sempre una parte della tua pensione per garantire un reddito minimo vitale.