Non tutti i pignoramenti funzionano allo stesso modo: molto dipende da chi è il creditore. Banche e finanziarie seguono regole diverse rispetto all’Agenzia delle Entrate.
Quando agiscono banche e finanziarie
Per i debiti verso istituti privati, come banche, finanziarie o carte revolving, la legge stabilisce un limite preciso: non possono trattenere più di un quinto dello stipendio o della pensione, cioè il 20%.
Questa trattenuta avviene solo dopo una procedura giudiziaria, quindi c’è un margine di tempo per capire come muoversi, chiedere aiuto e cercare una soluzione.
Come agisce l’Agenzia delle Entrate
Per i debiti fiscali, la trattenuta segue un sistema più graduale:
- un decimo se lo stipendio o la pensione non supera i 2.500 euro;
- un settimo per importi compresi tra 2.500 e 5.000 euro;
- un quinto per importi superiori a 5.000 euro.
Perché questa differenza è importante
Conoscere queste regole ti permette di capire subito quale potrebbe essere l’impatto sul tuo reddito e di muoverti in tempo per trovare una soluzione.