Giuseppe Valvo

Codice Etico e Principi di Trasparenza

I principi che guidano la mia attività professionale

Affrontare una situazione debitoria significa spesso assumere decisioni che possono incidere in modo significativo sul reddito, sul patrimonio, sulla casa, sulla stabilità economica futura e sull’equilibrio di una persona, di una famiglia o di un’impresa.

Per questo motivo, occuparsi di debiti richiede innanzitutto responsabilità.

Non esiste una soluzione valida per tutti, così come non esistono due situazioni debitorie perfettamente identiche. Prima di individuare un percorso è necessario comprendere il problema, ricostruirne gli elementi essenziali e valutare con attenzione le alternative concretamente disponibili.

Il presente Codice Etico e Principi di Trasparenza raccoglie i criteri ai quali ConsulenteDelDebito.it ispira la propria attività e gli impegni assunti nei confronti di chi richiede assistenza.

01

Nessuna promessa di risultato garantito

Serietà professionale significa anche riconoscere ciò che non può essere garantito.

Non vengono promessi anticipatamente risultati che dipendono dalle decisioni di creditori, banche, società finanziarie, autorità, tribunali o altri soggetti terzi.

Non vengono pertanto garantite percentuali predeterminate di riduzione del debito, accettazioni di proposte a saldo e stralcio, cancellazioni dalle banche dati creditizie, sospensioni di procedure esecutive, omologazioni giudiziali o altri risultati il cui esito non dipenda esclusivamente dall’attività svolta.

Ogni valutazione viene formulata sulla base della documentazione disponibile, delle caratteristiche concrete della posizione e dell’esperienza professionale maturata.

02

La valutazione viene prima della soluzione

Prima di indicare un possibile percorso viene esaminata la situazione complessiva del cliente.

  • natura e ammontare dei debiti;
  • redditi e capacità di pagamento;
  • spese essenziali della famiglia;
  • patrimonio disponibile;
  • mutui, finanziamenti e garanzie;
  • posizione fiscale e tributaria;
  • eventuali segnalazioni nelle banche dati creditizie;
  • atti giudiziari e procedure esecutive;
  • stato dei rapporti con i creditori.

La conoscenza della situazione viene prima della scelta dello strumento.

Prima si analizza. Poi si individua la soluzione.

03

Nessuna soluzione viene applicata indistintamente

Saldo e stralcio, rinegoziazione, riorganizzazione finanziaria, strumenti previsti dal Codice della Crisi, intervento legale o altre possibili soluzioni non vengono considerate formule da applicare automaticamente.

Situazioni apparentemente simili possono richiedere percorsi profondamente differenti.

Una soluzione deve essere valutata in relazione alle condizioni reali del cliente, alla natura dei debiti, alla situazione patrimoniale, alla sostenibilità economica e alle conseguenze che può produrre nel tempo.

04

Le alternative devono essere comprese

Quando esistono più percorsi concretamente valutabili, il cliente deve poter comprendere le principali alternative disponibili.

Per quanto possibile vengono quindi illustrati:

  • vantaggi;
  • costi;
  • rischi;
  • conseguenze;
  • tempi prevedibili;
  • sostenibilità economica.

La funzione della consulenza non è orientare verso una soluzione prestabilita, ma fornire gli elementi necessari per assumere decisioni consapevoli.

05

La sostenibilità viene prima dell’apparenza del risultato

Ridurre un debito non significa necessariamente avere risolto un problema.

Una soluzione deve essere valutata anche in funzione della capacità del cliente di rispettare nel tempo gli impegni che ne derivano.

Un accordo, una nuova rata o un piano di pagamento non realmente sostenibili possono limitarsi a rinviare una difficoltà che tornerà a manifestarsi successivamente.

L’obiettivo è ricercare, quando possibile, un equilibrio compatibile con le effettive capacità economiche del cliente e con le esigenze essenziali della persona, della famiglia o dell’azienda.

06

Gestione responsabile delle difficoltà di pagamento

Le difficoltà nel rispetto degli impegni finanziari vengono valutate individualmente, evitando automatismi.

Ogni scelta deve essere considerata alla luce della situazione complessiva del cliente, delle alternative concretamente disponibili e delle possibili conseguenze economiche, patrimoniali, creditizie e giudiziarie.

L’obiettivo è individuare un percorso responsabile e sostenibile, tenendo conto non soltanto della situazione presente, ma anche dei suoi possibili effetti nel tempo.

07

Trasparenza sui costi

Il cliente deve conoscere con chiarezza il costo dell’attività che decide di affidare.

Prima dell’assunzione di un incarico vengono pertanto indicati, in modo comprensibile:

  • natura e finalità dell’attività;
  • principali prestazioni comprese;
  • compenso previsto;
  • eventuali fasi successive;
  • eventuali costi di professionisti o soggetti terzi, quando conosciuti o ragionevolmente prevedibili.

La valutazione economica di un percorso non può limitarsi al possibile risparmio sul debito.

È importante che il cliente possa comprendere anche quanto costa complessivamente perseguire la soluzione individuata.

08

Rispetto delle competenze professionali e coinvolgimento degli specialisti

Una situazione debitoria può coinvolgere contemporaneamente aspetti finanziari, legali, giudiziali, tributari e patrimoniali. Quando una materia richiede competenze specialistiche o attività riservate dalla legge, vengono coinvolti professionisti o soggetti qualificati nei rispettivi ambiti.

In particolare, quando la posizione richiede valutazioni o attività di natura legale, giudiziale, tributaria o connesse agli strumenti previsti dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza, può rendersi necessario il coinvolgimento di un Avvocato specializzato e di un professionista specializzato in materia tributaria secondo le specifiche esigenze del caso. Analogamente, le questioni creditizie, immobiliari o appartenenti ad altri ambiti specialistici vengono affidate, quando necessario, ai professionisti o ai soggetti competenti. Il Consulente del Debito non sostituisce le figure professionali alle quali la legge attribuisce specifiche attività riservate. Riconoscere i limiti delle proprie competenze e coinvolgere lo specialista appropriato costituisce parte integrante di un approccio professionale responsabile.

09

Chiarezza, correttezza e rispetto nella comunicazione

Una situazione complessa deve essere spiegata in modo comprensibile.

Le informazioni vengono quindi fornite con un linguaggio chiaro, proporzionato alla complessità del caso e finalizzato a consentire al cliente di comprendere ciò che sta accadendo e le ragioni delle valutazioni formulate.

Non vengono utilizzati tecnicismi inutili, allarmismi o conseguenze negative come strumenti di pressione commerciale.

Quando esiste una reale urgenza, viene spiegata con chiarezza.

Quando non esiste, non viene creata artificialmente.

Il cliente deve poter comprendere le principali conseguenze delle decisioni che è chiamato ad assumere.

10

Riservatezza e protezione delle informazioni

Una situazione debitoria contiene spesso informazioni particolarmente delicate sulla vita economica, patrimoniale e familiare della persona.

Per questo documenti e informazioni vengono trattati con attenzione e riservatezza, nel rispetto della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.

I dati acquisiti vengono utilizzati esclusivamente per le finalità connesse alle attività richieste e secondo quanto previsto dall’informativa privacy applicabile.